l'ASILO CIRIPì

Primo settennio

Dal 2010 l’Associazione ha lavorato per la realizzazione di un asilo familiare, l’Asilo Ciripì, rivolto ai bambini dai 3 anni fino alla maturità scolare. Situato in un contesto rurale, questo luogo aggiunge un tocco di magia all’ambiente, offrendo uno spazio tranquillo e ispiratore per la crescita e l’apprendimento dei più piccoli.

La gestione dell’asilo è il frutto di una preziosa collaborazione tra genitori e insegnanti, che lavorano insieme per creare un ambiente educativo ricco di amore e attenzione. In questo spazio, ogni giorno diventa un’occasione di scoperta e crescita, permettendo ai bambini di esplorare il mondo con gioia e curiosità.

Dove il Calore Abbraccia

e la Magia Accoglie

L’ asilo offre un ambiente ricco di calore umano e di sensibile rispetto per i ritmi naturali dei bambini. Viene loro rivolto un delicato invito all’osservazione della natura e dell’arte.

È favorito il desiderio spontaneo di partecipare alle attività quotidiane: c’è spazio per la pittura, il disegno libero, l’euritmia, i canti ed i girotondi. Viene dedicato spazio per attività domestiche come la panificazione, il bucato, il cucito ed il giardinaggio, ma soprattutto per il vero lavoro del bambino: il gioco, libero da vincoli e spontaneo tra le costruzioni di sabbia e tanto ancora.

Tra Gioco, Natura e Scoperta

Una particolare attenzione è dedicata alla cura dell’ambiente in cui i bambini giocano. I giocattoli scelti sono di origine naturale, realizzati con materiali come legno, lana, seta e cera d’api. La presenza di oggetti di questo tipo favorisce un ambiente accogliente, trasmettendo calore e stimolando la genuina creatività di cui ogni bambino è portatore.

Un’importanza significativa è attribuita allo spazio esterno, concepito per essere esplorato e vissuto giorno dopo giorno, seguendo il fluire delle stagioni. Le passeggiate diventano un’opportunità per un sano movimento e per avvicinarsi spontaneamente ai tesori che ogni stagione ci dona.

Valori, Crescita ed Individualità

I bambini sono accolti in un gruppo misto, senza alcuna divisione per età, poiché riteniamo importante in questa fase di sviluppo la compresenza dei più grandi accanto ai piccoli, così come normalmente accade nella vita. Si sviluppano, così, valori sociali molto importanti come l’altruismo e la condivisione.

Oltre che in funzione dell’integrazione nel gruppo, ogni bambino viene seguito anche in un percorso individuale: ogni individuo è un essere unico, con tempi di maturazione e di crescita individuali, che l’educatore deve conoscere e rispettare, per tendere il più possibile ad una crescita armoniosa.

Genitori Attivi: Cuore e Mani nell’Asilo

Prezioso e fondamentale dal punto di vista pedagogico è la partecipazione attiva dei genitori, coinvolti sia negli incontri pedagogici che nei momenti di vita e cura dell’asilo stesso. Essi partecipano attivamente nei lavori di pulizia, manutenzione e riordino dei diversi ambienti, collaborano nella preparazione delle feste e danno sostegno alle attività organizzative utili alla vita dell’asilo stesso.

“Il gioco è una cosa seria. Anzi, tremendamente seria”

Jean Paul

Maturità Scolare

e Anno del Re

Un aspetto essenziale della pedagogia steineriana è rappresentato dalla valutazione della “maturità scolare”, un processo mirato a comprendere se il bambino sia pronto o meno per l’inizio del percorso di istruzione primaria.

A differenza di un approccio rigido basato sull’età di cinque anni e mezzo o sei come requisito automatico, nella pedagogia Waldorf, la valutazione della maturità scolastica è oggetto di un’analisi attenta e dettagliata.

In questa prospettiva, molti bambini possono beneficiare di un’esperienza straordinaria denominata “Anno del Re”. Esso offre loro l’opportunità di rimanere nell’asilo oltre i sei anni e vivere una fase unica e preziosa di crescita.

Durante questo periodo, i bambini possono esplorare e sviluppare le proprie abilità in modo naturale, senza sentirsi vincolati da un’età cronologica specifica. In questo modo, la pedagogia steineriana valorizza la diversità dei tempi di sviluppo individuale e permette a quei bambini nati nella seconda metà dell’anno di entrare a scuola in modo più adeguato, una volta compiuti i sette anni.

Questa valutazione approfondita della maturità scolastica nella pedagogia steineriana sottolinea l’importanza di rispettare i ritmi di crescita unici di ciascun bambino, creando un ambiente educativo che si adatta alle esigenze individuali e favorisce un ingresso scolastico armonioso e significativo.

Nelle scuole Steiner-Waldorf, si preferisce, in collaborazione con le famiglie, attendere il giusto momento evolutivo per l’inizio del percorso scolastico di ciascun bambino.

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