la scuola familiare

Percorso educativo dalla maturità scolare fino ai 14 anni

Nel 2018 è stato inaugurato il percorso della scuola primaria familiare, rivolto ai bambini in età scolare, secondo la normativa vigente per l’Istruzione Parentale.

Cinque anni più tardi, nel 2023, è stata avviata la prima classe della scuola secondaria di primo grado, creando così un percorso educativo omogeneo che accompagna il bambino dalla prima alla ottava classe.

In questo percorso, così come avviene nelle scuole Waldorf, ogni classe inizia il suo percorso con un maestro unico di riferimento, che lo accompagna per tutto il ciclo degli otto anni, affiancato dai maestri di materia.

Il maestro di classe diventa rapidamente un punto di riferimento fidato per il bambino e una guida autorevole per la famiglia. Con fiducia, il bambino si rivolge a lui durante il percorso educativo, mentre la sua presenza influisce positivamente sulla connessione tra scuola e casa.

Attraverso il percorso di studi i bambini avranno modo di nutrire la loro creatività, l’immaginazione e sviluppare il pensiero autonomo.

Vita nelle Classi

ed Insegnamento ad Epoche

Ogni mattina, la giornata scolastica inizia con un caloroso saluto in cerchio, arricchito da una parte ritmica, fatta di filastrocche, canti e poesie che riflettono le sfumature delle stagioni dell’anno.

Le prime due ore del mattino sono riservate alle materie principali: italiano, matematica, storia e geografia, presentate una alla volta in periodi prolungati di tre-quattro settimane, denominati “epoche“. Questa metodologia consente ai bambini di immergersi completamente in un argomento, lasciandolo poi riposare per dare spazio a una nuova materia. Tale metodologia non solo offre un’esperienza scolastica coinvolgente e ricca, ma favorisce anche l’approfondimento e la continuità nella comprensione dei concetti.

Equilibrio educativo

tra pensiero, sentimento e volontà

Nelle ore successive, dopo una salutare merenda e l’intervallo, la giornata scolastica si arricchisce con le materie artistiche, linguistiche, manuali e motorie, tra cui l’euritmia, l’arte del movimento ideata da Rudolf Steiner. Questa varietà di disciplina offre un equilibrio tra momenti di concentrazione e di espansione, riflettendo il ritmo naturale del respiro umano.

Nell’ambito di ciascuna lezione, ogni disciplina è proposta in modo che siano sviluppati l’aspetto operativo, quello affettivo-emozionale e quello cognitivo. Durante queste attività, il bambino è coinvolto in modo completo, esercitando il pensiero, il sentimento e la volontà. La mente, il corpo e le emozioni si integrano armoniosamente nel processo di apprendimento. Questo approccio non solo promuove una comprensione più profonda degli argomenti trattati, ma contribuisce anche allo sviluppo equilibrato del bambino, coinvolgendo tutte le sue facoltà nella scoperta e nell’esplorazione del mondo che lo circonda.

Abilità nelle Mani, Agilità nei Pensieri

Nel contesto educativo steineriano le materie artistiche e manuali godono di un’equa dignità e importanza rispetto alle discipline intellettuali. Questo approccio sottolinea la consapevolezza che, secondo la pedagogia di Rudolf Steiner, lo sviluppo delle dita abili contribuisce direttamente all’agilità di pensiero.

L’idea sottostante è che l’esercizio delle capacità manuali non solo stimola la creatività e l’espressione artistica, ma influisce positivamente sulla sfera intellettuale. L’apprendimento attraverso le arti manuali non è semplicemente un compendio di abilità pratiche, bensì un veicolo per affinare la mente, fornendo un terreno fertile per la formazione di pensieri agili e creativi. Si riconosce il valore intrinseco delle discipline manuali, inserendole al pari delle materie intellettuali nel processo di crescita e sviluppo degli studenti.

Quaderni e il Materiale Didattico

La manualità costituisce un elemento fondamentale nella quotidianità dei bambini, estendendosi alla creazione autonoma dei propri quaderni che vanno a sostituire i tradizionali libri di testo. Gli studenti sono coinvolti attivamente nella costruzione e illustrazione quotidiana dei loro quaderni, che diventano un fedele deposito delle nozioni apprese in ogni periodo di insegnamento e in ciascuna disciplina. Questa pratica contribuisce alla creazione di uno strumento di studio unico e prezioso.

Gli stessi materiali didattici utilizzati, scelti con cura dall’insegnante, promuovono la manualità fine, prediligendo l’utilizzo di materiali semplici e naturali come la cera d’api e la lana per poi arrivare a materiali più complessi come legno e creta.

I Quaderni e il Materiale didattico

La manualità costituisce un elemento fondamentale nella quotidianità dei bambini, estendendosi alla creazione autonoma dei propri quaderni che vanno a sostituire i tradizionali libri di testo. Gli studenti sono coinvolti attivamente nella costruzione e illustrazione quotidiana dei loro quaderni, che diventano un fedele deposito delle nozioni apprese in ogni periodo di insegnamento e in ciascuna disciplina. Questa pratica contribuisce alla creazione di uno strumento di studio unico e prezioso.

Gli stessi materiali didattici utilizzati, scelti con cura dall’insegnante, promuovono la manualità fine, prediligendo l’utilizzo di materiali semplici e naturali come la cera d’api e la lana per poi arrivare a materiali più complessi come legno e creta.

Le Feste dell’Anno come Elemento di Comunità

L’intero anno scolastico è ritmicamente scandito dalle festività, che assumono il significato di preziose occasioni di incontro e di festa per l’intera comunità scolastica. In questi speciali momenti bambini, insegnanti e genitori si riuniscono per celebrare insieme, creando un’atmosfera di condivisione e partecipazione, accompagnata da filastrocche, canti e recite teatrali.

Per educare un bambino ci vuole un villaggio (proverbio africano)

 

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